Autrice: Hillary McKay
Editore: Feltrinelli
Numero di pagine: 244
A otto anni Zafferano, detta Saffy, imparò finalmente a leggere. E fu allora che si accorse che sulla tavola dei colori attaccata al frigo di quella casa di pittori scatenati non c’era il suo nome, mentre i suoi fratelli avevano nomi di colori (Indaco, Cadmio Oro, Rosa…). Ne chiese il perché a sua madre, che le spiegò che lei era stata adottata. La sua vera madre era la gemella della sua mamma.
E lei era nata a Siena. Le raccontarono che quando il nonno l’aveva portata dalla sua famiglia adottiva lei piangeva, e lui aveva detto che sarebbe tornato a prendere la cosa a cui lei teneva di più. Ma durante il viaggio per Siena il nonno fece un brutto incidente e non disse più nulla per anni, eccetto il nome di Saffy. E quando lui morì nel testamento c’era scritto: “A Saffy, il suo angelo”. Saffy allora va a Siena clandestinamente, costretta dall’amica Sara Warbeck, una ragazzina in sedia a rotelle, per recuperare il suo angelo. Ma non è lì, e i suoi fratelli lo recupereranno per lei.
È molto bello e divertente. Leggetelo.
